
Consigli ai genitori hi-tech
E' apparso un interessante articolo su La Repubblica di oggi, la cui versione integrale è disponibile
a questo indirizzo, e di cui cito alcuni punti.
Cita:
TUTTI sanno che i bambini, prima di camminare, gattonano e che prima imparano ad andare sul triciclo e poi in bicicletta. Ma a che età un bambino dovrebbe avere il primo cellulare, il primo computer portatile o il primo amico virtuale?
Sono questi gli interrogativi ai quali devono rispondere i genitori del Ventunesimo secolo, e non sono cose che si possono apprendere dall'esperienza delle generazioni precedenti. Non si può certo dire al proprio figlio adolescente: "Quand'ero ragazzo non ho avuto un contratto di telefonia mobile fino a che non sono andato al liceo".
L'articolo suggerisce per ogni fascia di età il tipo di giocattolo elettronico più indicato o generalmente richiesto dagli stessi figli.
Cosicché se dai 0 ai 5 anni non sembrano esserci grossi problemi e tutti i giocattoli consigliati sono giocattoli che in qualche modo possano invogliare la fantasia e la scoperta del bambino o anche imitare i più grandi (con cellulari e computer giocattolo), le cose diventano davvero difficile tra i 6 e gli 11 anni, quando un bambino acquisisce la capacità di navigare in rete e i genitori devono sorvegliare lo schermo per indirizzarli verso i siti più utili.
Il finale dell'articolo è una ripetizione di uno dei motti di questo forum "l'età è importante":
Cita:
Se oggi fosse vivo, Piaget probabilmente direbbe ai genitori che, per un bambino, qualunque cosa - che sia dotata di batterie o che non lo sia - è una scoperta. Ma i giocattoli funzionano meglio quando si armonizzano al livello di sviluppo di chi li utilizza.