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Vincenzo
Iscritto il: 20/02/2008, 13:41 Messaggi: 176
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 Guerra delle "barbie", Mattel sconfitta
La Bratz non è la sorella minore di Barbie. Finisce così, con la sconfitta della Mattel, la lunga battaglia legale contro la concorrente Mga, produttrice delle bambole Bratz e accusata di aver rubato i segreti commerciali del giocattolo più diffuso tra le bambine di tutto il mondo. I giudici di un tribunale federale della California, dopo tre mesi di audizioni e una lunga camera di consiglio, hanno infatti respinto le accuse di violazione del copyright presentate da Mattel nei confronti della concorrente, stabilendo di fatto che la Bratz non è la sorella minore di Barbie.
Secondo i giudici, Mattel non può accampare diritti sul progetto Bratz e dunque non ha diritto ad alcun risarcimento, non avendo Mga violato alcun segreto industriale. Il processo nasce da un presunto caso di "tradimento". Mattel aveva accusato un suo ex dipendente, il designer Carter Bryant, di aver sviluppato l'idea della bambola Bratz mentre lavorava per loro e di averla poi segretamente passata alla concorrenza. Lanciata nel 2001 con un occhio particolare per il mercato multietnico, la Bratz aveva successo quasi subito - anche sfruttando il meccanismo consolidato (soprattutto dalla Barbie) del modello base ripetuto in moltissime versioni e degli accessori - e su di essa Mga ha costruito i propri profitti record.
"Siamo grati al sistema giudiziario americano. La giustizia ha prevalso", ha detto il capo esecutivo Mga, Isaac Larian. Di origini iraniane, Larian afferma di essere arrivato negli Usa a 17 anni "con 750 dollari in tasca e un grande sogno americano". "L'America è una grande nazione - ha commentato - e sono felice che alla fine la giustizia abbia prevalso".
"Questa vicenda non finisce qui", ha detto Susan Estrich, uno degli avvocati di Mattel, aggiungendo che il prossimo 24 maggio si terrà la prima udienza per discutere il ricorso già depositato contro il verdetto. "Siamo delusi dalla sentenza - ha detto Robert Eckert, patron di Mattel - ma decisi a difendere la proprietà intellettuale che è alla base di ogni successo imprenditoriale. Il nostro obiettivo è e sarà sempre di fabbricare e vendere i migliori giocattoli al mondo".
fonte: La Repubblica 23-4-2011
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